Festeggiamo don Carlo!!!!

Don Carlo, Martedì 25 febbraio, insieme ad un gruppo di suoi compagni di ordinazione sacerdotale, ricorderà 59 anni di ordinazione sacerdotale avvenuta il 25 Febbraio del 1961….

Le disposizioni della Diocesi di Milano per emergenza Coronavirus

La decisione in seguito all’ordinanza del presidente della Regione Lombardia, di concerto con il ministro della Salute, a partire dall’orario vespertino di domenica 23 febbraio fino a data da definirsi. Lunedì 24 verranno fornite ulteriori indicazioni ….

Tempo di Quaresima

Per chi lo desidera, sono disponibili i sussidi che ci possono aiutare a vivere passo dopo passo i giorni verso Pasqua ed il programma della Quaresima:…

Siamo rimasti in pochi

“Pochi ma buoni”, si usava dire una volta, e forse si usa ancora adesso per consolarsi un po’ quando le attese vengono deluse. Ti aspettavi di fare il pieno a uno spettacolo, un concerto, un incontro, un’assemblea e ti ritrovi con quattro gatti, sempre i soliti.

“Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e Io vi darò ristoro”

Cari fratelli e sorelle infermi, la malattia vi pone in modo particolare tra quanti, “stanchi e oppressi”, attirano lo
sguardo e il cuore di Gesù. Da lì viene la luce per i vostri momenti di buio, la speranza per il vostro sconforto. Egli vi invita ad andare a Lui: «Venite». In Lui, infatti, le inquietudini e gli interrogativi che, in questa “notte” del corpo e
dello spirito, sorgono in voi troveranno forza per essere attraversate. Sì, Cristo non ci ha dato ricette, ma con la sua passione, morte e risurrezione ci libera dall’oppressione del male.
In questa condizione avete certamente bisogno di un luogo per ristorarvi…..

Dio ti vede

“Ricordati che Dio ti vede!”. Pronunciata con voce con voce sinistra e severa dalla mia suora dell’asilo questa frase ha risuonato in me per lunghi anni come un’oscura minaccia alla quale era impossibile sottrarsi.
Dio ti vede! Molti anni dopo – non è mai troppo tardi – mi hanno spiegato il significato vero della frase. Non ti guarda per castigarti, non ha il mirino puntato, pronto ad abbatterti al primo sgarro con infallibile mira da cecchino. Non è da Lui.

Maestro: la vita eterna, per favore!

Vivere, voglio vivere felice, perciò chiedo di essere amato, chiedo di imparare ad amare, C’è qualcuno che può convincermi che io meriti di essere amato? C’è qualcuno che accetti di essere amato da me?
Vivere, voglio vivere una vita di cui posso essere contento, vivere senza vergognarmi di quello che sono, di quello che ho fatto. C’è qualcuno che può curare le ferite che porto dentro, i sensi di colpa, il sospetto di non essere all’altezza? …

Gli occhi di un vecchio

Mi sorprende la figura di Simeone, un uomo che passa la vita ad aspettare, che invecchia senza vedere nulla, e che a termine corsa apre gli occhi al mistero, guarda, osserva, vede cose che altri non vedono. Forse perché usa gli occhi del cuore, o più semplicemente – come dice la Scrittura – perché è “mosso dallo Spirito”, si lascia guidare da un altro, proprio come fanno i vecchi quando mancano le forze e si appanna la visuale dell’orizzonte….

Che musica maestro

Forse i più vecchi ricordano questi modi di dire, per i più giovani occorre tradurre.
Quando la mamma diceva al bambino “Adesso te le suono” non c’era da stare allegri. Il riferimento non era certo a una ninnananna con violini e flauti, tutt’altro…

Parlare al muro

Tutte le volte che leggo la Bibbia e incontro Mosè, mi viene l’istinto di prendere le sue difese, di stare dalla sua parte, qualunque cosa succeda.
Lo faccio per affetto alla sua vita grama di guida nel deserto in tempi difficili;….