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La Parrocchia

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La parrocchia di Sant’Alessandro è costituita da tutti i fedeli del rione Cascinetta ed è affidata alle cure pastorali di Monsignor Carlo Galli e di Don Giovanni Ciocchetta.
Il parroco è coadiuvato e assistito da:

  • Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP), i cui membri sono nominati dal parroco a seguito di una consultazione pubblica fra parrocchiani che sono chiamati ad esprimere con il voto i loro candidati al CPP,sono quindi scelti dalla comunità parrocchiale tenendo conto dei criteri fondamentali per far parte di un CPP che sono: siano persone aperte al cammino di fede, condividano la vita della comunità, abbiano compiuto 18 anni d’età. Ha la funzione di aiutare il parroco nel discernimento pastorale, cioè nel formulare e portare avanti le grandi linee della pastorale parrocchiale. In genere è composto da 5 fino a 20 membri. A norma del CDC ha soltanto voto consultivo. Dura in carica 4 anni
  • Il Consiglio Parrocchiale per la Gestione Economica (CPGE), anch’esso nominato dal parroco su suggerimento dei membri del consiglio pastorale, e dopo l’approvazione da parte del Vescovo . Aiuta il parroco nell’amministrazione dei beni della parrocchia. Dura in carica 5 anni. Il parroco presidente, designa un suo rappresentante al CPGE, inoltre può scegliere una persona esterna che funga da segretario. Il parroco può affidare a singoli consiglieri deleghe particolari per facilitare l’azione del consiglio stesso.

Nella parrocchia si conservano i documenti dell'”anagrafe ecclesiastica”: atti di battesimo, atti di confermazione, atti di matrimonio, atti di morte.
La parrocchia è il motore dell’attività pastorale nel suo territorio.
In essa si porta avanti:

  • La catechesi in preparazione ai sacramenti dell’iniziazione cristiana: battesimo, riconciliazione, confermazione, prima comunione.
  • La pastorale dei bambini e dei ragazzi.
  • La pastorale degli adolescenti e dei giovani.
  • I corsi di preparazione al matrimonio.
  • La pastorale della terza età.
  • La pastorale della carità, della quale è promotrice la Caritas parrocchiale.
  • L’attenzione pastorale ai malati, e in particolare ai morenti, e la celebrazione dell’unzione degli infermi.
  • Il coordinamento e la promozione dei gruppi, associazioni e movimenti presenti in parrocchia.
  • La benedizione delle famiglie, tramite la quale il parroco ha anche la possibilità di conoscere capillarmente i suoi parrocchiani.

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Benedizioni Natalizie 2019

11 novembre 2019
Nelle settimane precedenti il Natale è tradizione che il sacerdote suoni alle porte delle case e dei luoghi di lavoro per una benedizione. Bene-dire: il Signore intende dire bene di storie che nascono e crescono ove si vive. Storie di speranze e progetti di buona volontà, ma anche di sofferte e faticose esperienze, che sono espressione di ogni ambiente serio di vita....
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Rinnovo Consiglio Pastorale Parrocchiale - comunicazione importante

11 novembre 2019
Nella settimana tra il 29/09 e il 13/10 abbiamo raccolto le candidature per il rinnovo de C.P.P. Il numero delle persone che hanno accettato la candidatura non è molto elevato e corrisponde a quanti sarebbero poi scelti se si tenessero regolari elezioni. Di conseguenza, d’accordo col vicario episcopale, non terremo le elezioni del C.P.P. come previsto, ma coloro che hanno accettato la candidatura risulteranno automaticamente eletti nel consiglio stesso. Il nuovo consiglio, come previsto, sarà presentato alla comunità domenica 17 novembre....
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La gloria, la freddezza

11 novembre 2019
La pagina di Matteo 25, quella che ascoltiamo nel Vangelo, è chiamata spesso la pagina del “Giudizio Universale”. Per questa ragione, mentre la leggiamo abbiamo subito un po’ di tremore e un po’ di inquietudine. È una pagina che ha dentro un giudizio, si parla di fuoco eterno e quindi ci si potrebbe anche spaventare un po’; eppure è una pagina ricca di misericordia....
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Lettera aperta agli adolescenti ed ai loro genitori

4 novembre 2019
In seguito si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!». E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!». Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo». La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione....
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Quel che il Signore prepara

4 novembre 2019
Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a un Dio che cucina, ne avevamo parlato non troppo tempo fa. L’immagine mi piace, e piace di sicuro al profeta Isaia che nella lettura di oggi ce la descrive con ricchezza di particolari. Di per sé il profeta ci invita ad andare oltre le pareti della cucina per guardare cosa succede in sala da pranzo. Diamo un’occhiata insieme.....
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