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Benedizioni Natalizie 2021

Carissimi, mancano quaranta giorni a Natale e ci auguriamo di poter vivere questa festa nel migliore dei modi, con un po’ di serenità e di pace in mezzo a tempi difficili.

Il deserto diventerà giardino

Il vangelo di questa domenica ci introduce nel dialogo notturno tra Gesù e Nicodemo.

L’augurio di un nuovo inizio

Non possiamo iniziare questo nuovo anno pastorale senza tenere conto della situazione, tutt’altro che tranquilla, nella quale viviamo.

Il più grande rivoluzionario

“Amate i vostri nemici. Fate del bene a quelli che vi odiano. Benedite coloro che vi maledicono. Pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra. A chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica”

Non è bene

Come al solito i farisei provano a far cadere Gesù. Gli tendono inganni, gli lanciano domande a trabocchetto sperando di vederlo crollare. Ma il Signore è preparato, ed anche furbo.

Ottimo e Abbondante

Quando esisteva ancora il servizio militare mio cugino Renato, fu arruolato in fanteria a Casale Monferrato. Noi eravamo un po’ preoccupati per lui, perché il vitto delle casermenon godeva di buona fama e Renato apprezzava il buon cibo, e soprattutto le portate generose.

Gli Idoli Muti

Nella lettera ai Galati Paolo usa spesso toni di rimprovero: è un po’ arrabbiato con questa comunità che dopo avere abbracciato la novità e la libertà del vangelo sta ricadendo nelle vecchie consuetudini e nei legami imposti dalla legge antica.

Barsabba

Qualcuno magari storce il naso e pensa: «Ecco, hanno sbagliato a scrivere il titolo, hanno messo una “esse” in più, non è Barsabba, ma Barabba!”»

Le lodi dei morti

Mi inquieta un pochino la seconda strofa del salmo che oggi preghiamo insieme. Dice così: “A Lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a Lui si curveranno quanti discendono nella polvere”.

Una sapienza diversa

Qualche tempo fa mi è capitato di rileggere un vecchio racconto di uno scrittore tedesco. Il protagonista – un ragazzo di nome Hannes – viene giudicato da tutti un sempliciotto, un po’ stupido, imbranato, non molto bravo a stare in mezzo alla gente.